
L'altra gara della notte vede la vittoria di Utah al Pepsi Center contro i favoriti Denver Nuggets. Senza Okur, fuori tutta la stagione, e ak47 Kirilenko, i jazzisti mormoni (scusate ma non resisto ad uno dei più grandi doppisensi della storia sportiva americana) si affidano alle educatissime e sapienti mani di Deron Williams, forse al momento il play più forte nell'nba, che regala una partita da 33 punti e 14 assist. La sfida, terminata 114-111, è una vera e propria battaglia, tanto che già nel primo quarto Anthony (32 6 4) prova con un fallo terminale a fermare il play da Illinois. Il play esce dal campo, si riprende e porta i suoi alla vittoria, aiutato dai 20 di Boozer, i 18 di Millsap e 17 di Miles. Grande anche l'apporto (morale) di Fesenko che inchioda una schiacciata in faccia a Martin e lo zittisce davanti al suo pubblico.
Decisivi nel finale due errori dalla distanza di Billups che sbaglia le due bombe del pareggio, mentre sull'altro fronte decisiva la bomba del californiano più bello della Nba, il Kyle Korver che fa impazzire le donne e che a volte si ricorda di essere un mortifero tiratore
Risultati della notte:
BULLS - CAVALIERS 102 -112 (Cleveland leads 2-0)
(Noah 25, Rose 23, Deng 20; James 40)
JAZZ - NUGGETS 114 - 111 (Series tied 1-1)
(Williams 33, Boozer 20, Millsap 18;Anhony 32, Nene 18, Billups 17)
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